Maggiore responsabilità per il gioco d’azzardo

È scesa in campo anche l’Unione Nazionale Consumatori e sempre a voce alta, per evitare che chi ancora gioca per divertimento, e solo con quello scopo, non “cada nelle maglie del vizio” e per aiutare chi disgraziatamente ne è già una vittima. Ma sopratutto perchè il messaggio che a volte passa per il gioco d’azzardo è che “giocare è facile, vincere di più”. Questa pubblicità un po’ datata era “ingannevole” poiché si sa benissimo che per ogni giocatore che esce vincente, si contano “un mare di sconfitti” e, sopratutto, bisognerebbe far comprendere che il gioco d’azzardo “non cambia la vita”, ma la cambiano solamente fatica e sacrificio.

L’Unione Consumatori si aggrega alla “cosiddetta guerriglia social” e combatte il gioco online chiedendo di promuovere campagne di comunicazione che richiedono una regolamentazione più stringata e restrittiva per il mercato dei giochi, dei concorsi, delle lotterie e delle scommesse, ponendo in prima linea la pubblicità che deve assolutamente garantire il diritto ai consumatori sull’essere informati sulle “reali” possibilità di vincita e non tempestati da promesse… che non si possono certo mantenere. I Consumatori si battono affinchè si capisca che una riforma per il gioco arrivi e venga attuata, ma che si deve innanzitutto combattere la “non cultura” del gioco che purtroppo si diffonde tra i giovanissimi che seguono spot pubblicitari con testimonial simpatici e rassicuranti che incoraggiano alle giocate e programmi in prima serata che “spingono silenziosamente” al gioco d’azzardo. E che dire di tutte quelle App con le slot machine destinate ai bambini?